LA SCUOLA CANTIERE

Abbiamo cercato l’identità della nostra scuola partendo da una delle massime coniate da Carlo Acutis. «Tutti nasciamo come degli originali, ma molti di noi muoiono come fotocopie». Con il grande desiderio e impegno di garantire ai vostri bambini e bambine di sviluppare il senso dell’identità cioè di sviluppare la percezione di sé come essere dotato di caratteristiche e capacità personali, imparare a conoscersi ed essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. Una scuola che aiuta a sentirsi unici e di riconoscersi nelle proprie abilità anche in base alla fascia di età:

Educare per campi di esperienza

Il nostro équipe educativo e formativo definisce l’esperienza: una conoscenza acquisita nel tempo, direttamente dalle cose fatte e vissute, percepite dai sensi e dall’emotività, per mezzo della pratica, seguita dall’osservazione, dalla rielaborazione e sottoposta a verifica. L’apprendimento funziona bene quando i bambini esplorano, ragionano, progettano e si divertono. Sappiamo che il metodo scientifico non è l’unico che porta alla conoscenza della realtà, crediamo e desideriamo sviluppare la conoscenza anche attraverso il corpo, i sensi e le varie forme artistiche. Desideriamo insegnare ai bambini che sono parte di un mondo complesso, che va rispettato e nel quale vivere in armonia.

Lo spazio è il “terzo educatore”

L’incontro con differenti linguaggi espressivi, la valorizzazione del fare, il ruolo dell’adulto quale ascoltatore attivo, regista, attivatore di contesti e ri-cercatore insieme ai bambini, si delineano quali principali scelte metodologiche. La progettazione educativa si configura concretamente attraverso la formulazione di possibili piste di ricerca da indagare insieme ai bambini, percorsi progettuali che attivano un costante processo di osservazione, documentazione e valutazione (interpretazione) da parte del gruppo di lavoro.

Nello spazio si cresce e si educa.

L’organizzazione degli spazi incide sulla qualità dell’apprendimento, al punto da considerarlo, come afferma il pedagogista Loris Malaguzzi, “terzo educatore” a fianco di insegnanti e famiglie.

Per la scelta dei materiali e dei giochi la scuola predilige quelli destrutturati provenienti, se possibile, dal processo di riciclo o materiali naturali, scegliendo di conseguenza un approccio che tutela le risorse dell’ambiente.

L’utilizzo della tecnologia e del digitale (microscopi, macchine fotografiche, tavolo luminoso) porta con sé l’intento di sostenere e favorire “lo sviluppo delle competenze matematico-scientifico-tecnologiche, digitali e di innovazione legate agli specifici campi di esperienza e l’apprendimento delle discipline STEM”, permettendo ai bambini di approcciarsi al mondo naturale e artificiale attraverso strumenti che consentono una ricerca più approfondita e ricca.

Le sezioni sono il luogo di riferimento quotidiano dell’esperienza di un gruppo di bambini, sono il contesto caratterizzato da una forte continuità delle relazioni dove i bambini sono invitati a crescere nella allegria e solidarietà di un gruppo e dove la storia di ogni bambino lascia tracce visibili, segni concreti. Le sezioni si articolano in più spazi pensati per accogliere gli interessi, le curiosità dei bambini nelle diverse età. La nostra scuola ha scelto di avere sezioni miste ed eterogenee, in cui ogni anno, il bambino cambia collocazione rispetto alle tappe di crescita: da costruttore, 3 anni, diventa architetto e poi un ingegnere.

Si presenta come un contesto di carattere laboratoriale, con materiali e strumenti direttamente a disposizione dei bambini, perché essi siano direttamente stimolati ad un’azione di progettazione creativa e condivisa.

È uno spazio in cui si svolgono diverse attività: free time, esperienze motorie, musicali e feste a tema.

Il cortile esterno della scuola è il luogo del gioco e dell’incontro tra i bambini di differenti età. Inoltre il cortile, grazie alla presenza di 5 vasche per l’orto, sollecita quesiti, esperimenti e ricerche da parte dei bambini a partire da semplici fatti, quali la nascita di un fiore o il volo di una farfalla.

Proposte per i genitori

Per i genitori proponiamo gratuitamente momenti di formazione e riflessione con il supporto di specialisti esterni e attiviamo, al bisogno, uno spazio di ascolto individuale e di coppia.

Una scuola inclusiva

Il nostro team educativo crede che prima di tutto sia il sistema educativo e scolastico a dover cambiare, a doversi interrogare sulle buone prassi, sul metodo di lavoro e sull’organizzazione delle proposte e degli spazi. Tutto deve iniziare da una “buona relazione” con il bambino e con la sua famiglia, di cui ci si vuole prendere cura, convinti che l’apprendimento possa avvenire solo in un contesto sereno in cui ci si senta accolti pienamente e non giudicati con le proprie risorse e i propri limiti.

Una scuola aperta

Tra scuola e territorio esiste un legame molto forte. Il quartiere Maggiolina è un territorio ricco di opportunità in grado di permettere ai nostri bambini ulteriori percorsi di apprendimento: la sua storia, i suoi legami sociali, i suoi bisogni e i suoi splendidi ambienti naturali.

I bambini dagli 0 ai 6 anni  vivono con una predisposizione di apertura verso il mondo, attenti e sensibili ad ogni stimolazione che proviene dall’esterno, pertanto l’ambiente naturale e il contatto con la natura sono davvero uno spazio completo, stimolante e arricchente, nel quale costruire la nostra offerta formativa. Scegliamo l’idea di scuola aperta al territorio e diffusa che sceglie, anche nelle risorse esterne, una guida per gli apprendimenti dei bambini. Preziosa è la connessione con i luoghi della città di Milano che offrono esperienze significative di apprendimento come i musei, le biblioteche, o soggetti che promuovono in città esperienze formative laboratoriali su tematiche differenti.

Il nostro equipe

In ogni sezione d’infanzia e primavera è presente un insegnante titolare; per la sezione primavera viene rispettato il rapporto 1:10 previsto dalla normativa vigente. Sono presenti inoltre due operatrici ausiliarie. Tutto il personale della scuola è formato ed aggiornato in funzione degli obblighi di legge (D.L.193/07-ex 155/97-H.A.C.C.P; D.P.R. 151/11 antincendio;D.L.81/08 sicurezza e pronto soccorso). Annualmente vengono poi programmati percorsi di aggiornamento professionale progettati sulla base delle esigenze e degli obiettivi del servizio.